Taggia, in breve
Taggia (Tàggia in ligure) è un comune italiano sparso di 13 971 abitanti della provincia di Imperia in Liguria. Per popolazione è il quarto comune della provincia, dopo Sanremo, Imperia e Ventimiglia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Secondo fonti locali, i primitivi insediamenti umani andrebbero ricercati già nell'epoca preromana, dove gli storici non escludono un probabile luogo di culto - dedicato al dio ligure Belleno - nella zona denominata di Capo Don (nel comune di Riva Ligure).La più antica testimonianza del luogo risale tra il X e il VII secolo a.C., grazie al ritrovamento di antiche tombe cinerarie sul sovrastante monte Grange, dove sorgeva un castelliere ligure che aveva anche funzione di emporio commerciale, aperto alle importazioni da tutto il mar Mediterraneo. Subì quindi la dominazione dell'Impero romano a partire dal I secolo a.C..
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Santuario della Madonna Miracolosa o basilica dei Santi Giacomo e Filippo, nel centro storico tabiese, del 1675-1681. Il tempio sorge sul luogo dell'antica chiesa tardo medievale del XV secolo, dalla quale diverse opere furono in seguito trasferite nella nuova basilica nel 1675. Al suo interno, corredato dalle quattordici cappelle laterali, sono conservate le reliquie del santo concittadino san Benedetto, e importanti opere di Luca e Giovanni Cambiaso, Francesco Brea, Bartolomeo Pincellotti, Giuseppe Massa e Domenico Guidobono.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Taggia è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado: Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione "E. Ruffini". Istituto Tecnico Commerciale Statale "Cristoforo Colombo". Pinacoteca del convento di San Domenico. Museo Nazionale dei Trasporti, sezione di Taggia. Orchestra di fiati e Banda Musicale "Pasquale Anfossi", fondata nel 1856 e intitolata al noto compositore taggiasco. Canestrelli di Taggia. Biscotti al finocchio. Sardenaira. Oliva taggiasca.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune basa la sua principale risorsa economica soprattutto sul turismo, maggiormente concentrato ad Arma. L'attività agricola, fiorente come negli altri comuni della riviera ponentina, si è sviluppato nella floricoltura in particolare nel settore delle fronde ornamentali e ranuncoli. Di sola sussistenza la coltivazione di prodotti agricoli come ortaggi e agrumi. Molto redditizia invece è la produzione di olio di oliva, grazie alle ampie coltivazioni di ulivi della varietà taggiasca, denominazione derivante proprio dalla località. In espansione anche l'attività industriale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il centro storico di Taggia è situato nell'immediato entroterra della valle Argentina, mentre l'abitato di Arma è una località balneare. Tra i due centri vi è la zona denominata Levà (il toponimo deriva dalla denominazione romana per indicare un'area rialzata). Il territorio comunale è tuttavia molto esteso, perché coincide con la bassa valle del torrente Argentina, dalla confluenza del torrente Oxentina, presso la località San Giorgio, fino al mare. Si tratta di un ampio settore di entroterra caratterizzato da estese colture - soprattutto oliveti - nella fascia collinare e da estesi boschi nella sua porzione montana, che raggiunge il monte Faudo, massima elevazione del comune con i suoi 1149 metri.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.