Lucinasco, in breve
Lucinasco (Lüxinasco in ligure) è un comune italiano di 296 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
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La prima testimonianza scritta e certificata del territorio di Lucinasco risale al 21 maggio 1154 quando, ottenuta l'investitura dal vescovo di Albenga Odoardo, i conti di Ventimiglia Raimondo e Filippo furono incaricati alla riscossione delle decime. A questo periodo storico risalirebbe pertanto la costruzione del locale castello da parte dei conti ventimigliesi che, legati al Comune di Genova dal 1250, dominarono questa parte del territorio lucinaschese, di Prelà e della valle del Maro in una signoria autonoma. Nel 1234 proprio a Lucinasco scoppiò una rivolta anti feudale contro i conti di Ventimiglia;
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Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino, nel centro storico di Lucinasco, ricostruita nel Settecento. Oratorio di San Giovanni Battista nel centro storico di Lucinasco. Ricostruito in stile barocco nel corso del XVIII secolo, forse sotto la direzione progettuale del maestro Filippo Marvaldi, è sede della Confraternita dei Disciplinanti. Furono invece i maestri Gio Andrea Casella e Domenico Sertorio, nel biennio 1759-1760, ad eseguire i lavori di decorazione a stucco; altri interventi, eseguiti nel corso dell'Ottocento, sono opera di Lorenzo Acquarone (1809) e Francesco Gandolfo (1822). Chiesa di Santo Stefano, del XV secolo, nei pressi dell'omonimo laghetto. Chiesa di Santa Maria Maddalena.
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Museo d'arte sacra "Lazzaro Acquarone". All'interno sono conservate opere scultoree come statue lignee del XV secolo, oltre ad opere dello stesso scultore locale Lazzaro Acquarone.
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Il territorio di Lucinasco è situato nell'alta valle del torrente Impero e il suo borgo è ubicato a circa 500 m s.l.m. lungo un crinale che domina pure il versante orografico del torrente Maro. Sono circa 55 000 gli alberi di ulivo censiti nel territorio lucinaschese, un'area principalmente dedita alla coltivazione agricola, ai quali si aggiungono a quote più elevate zone boschive di lecci e castagni. Tra le vette del territorio lucinaschese il monte dei Prati (737 m) e il monte Acquarone (735 m).
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