Armo, in breve
Armo (Armo in ligure) è un comune italiano di 114 abitanti della provincia di Imperia in Liguria. Per numero di abitanti, è il comune meno popoloso della provincia e il quarto in Liguria, preceduto dai comuni genovesi di Rondanina, Fascia e Gorreto.
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Antico piccolo borgo del medioevo si unì, assieme ad altri borghi adiacenti, nel 1233 alla formazione del nuovo centro di Pieve di Teco. Venne quindi compreso nel Marchesato di Clavesana, signori della valle, e in parte tra i domini dei Del Carretto, fino alla cessione alla Repubblica di Genova nel 1386 che inserì il territorio armense nel capitaneato della Valle Arroscia. Durante il dominio genovese aspre furono le lotte con il vicino comune cuneese di Caprauna, per il dominio di entrambi sui pascoli. Già compreso nell'orbita amministrativa di Pieve di Teco, che comunque dotò la comunità di Armo di una limitata autonomia, con la dominazione francese il territorio si smarcò dalla giurisdizione pievese rientrando dal 2 dicembre 1797 all'interno della Repubblica Ligure.
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Chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine, nel capoluogo, risalente al XVI secolo. Già dipendente dalla comunità parrocchiale di San Martino di Moano, fu nel 1551 che la chiesa di Armo cambiò l'antica intitolazione all'Assunta nell'attuale denominazione. Tra il 1627 e il 1635 l'edificio subì una ricostruzione della struttura. Tra le opere conservate il polittico de Sant'Anna con la Beata Vergine tra i santi Giovanni Battista e Pietro, datato al 1535; un dipinto del 1578 raffigurante il Padre eterno, la strage degli Innocenti e le anime purganti; una statua della Madonna bambina; crocifisso ligneo del XVIII secolo, presso l'altare maggiore. Oratorio dell'Immacolata Concezione, nel capoluogo, nei pressi della parrocchiale.
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Il comune si basa principalmente sull'attività agricola e dei suoi prodotti naturali. Nel territorio prevale la coltivazione dell'ulivo e della vite, da cui si ricavano olio extravergine di oliva e vino. Si pratica inoltre lo sfruttamento delle zone boschive e dell'allevamento da bestiame ricavando legname e la raccolta di funghi, oltre che alla produzione del latte.
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Il borgo di Armo sorge alla testata della valle, adiacente al torrente Arogna (affluente del fiume Arroscia), ai piedi del monte Rocca delle Penne (1501 m); altri rii del territorio armense sono il rio Boschi, Figliarine, Fontana Fredda, Isorella, Pian di Ghisa, Poverina e Tanello. Altre vette del territorio comunale sono il monte Ariolo (1219 m) e il Bric Castagnino (1215 m).
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