Prelà, in breve
Prelà (Prelà in ligure) è un comune italiano sparso di 502 abitanti della provincia di Imperia in Liguria. La sede comunale è situata nella frazione di Molini di Prelà.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio prelaese fu un antico possedimento dei vescovi di Albenga. Nel corso del XII secolo, così come altri centri vicini della valle del Maro e del Prino, fu assoggettato ai marchesi di Clavesana. Successivamente ai conti di Ventimiglia (1233); quest'ultimi erano già gli organi preposti alla riscossione delle decime per conto del clero ingauno. Il territorio si costituì poi in contea che, a sua volta, nel 1263 si divise in due castellanie: la castellania di Pietralata Superiore, soggetta ai conti di Ventimiglia, con centro a Prelà Castello e giurisdizione su Villatalla, Pantasina, Pianavia, Vasia, Moltedo; la castellania di Pietralata Inferiore, facente capo a Costiolo e comprendente i villaggi di Valloria e Tavole.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista o del Groppo, eretta nel capoluogo di Molini nel XV secolo. Oratorio di Santa Maria Maddalena, eretto nel capoluogo di Molini presso la parrocchiale, con imponente facciata barocca. Abbandonato da diversi anni, minaccia rovina. Oratorio di San Giacinto nel capoluogo di Molini. Oratorio di San Sebastiano, in località Case Magliani, uno dei nuclei originari della comunità di Prelà. Ora in stato di abbandono, fu edificato presumibilmente nel XV secolo. Al suo interno, sopra l'altare in arte povera, era posto il polittico di San Sebastiano tra santi, opera di Agostino da Casanova e datata 1547, oggi conservata presso la parrocchiale di San Giovanni del Groppo. Chiesa di San Sebastiano nella località di Casa Carli.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune è costituito da più centri abitati, tra cui Molini (sede del municipio) sita nel fondovalle e attraversata dal torrente Prino. Tra le vette del territorio prelaese il monte Moro (1184 m) e il monte Arbozzaro (1129 m).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.