Molini di Triora, in breve
Molini di Triora (Moin de Triêua in ligure) è un comune italiano di 580 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
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Le prime notizie storiche sul villaggio di Molini risalgono alla fine del X secolo. Nel Basso Medioevo rientrò tra i possedimenti dei conti di Ventimiglia che assoggettarono questa porzione della valle nel territorio di Triora. Dalla seconda metà del XIII secolo entrò a far parte dei domini della Repubblica di Genova che sottopose la valle nell'istituita Podesteria triorese. In questo secolo divenne un importante centro locale grazie alla costruzione dei ventitré mulini lungo i torrenti Argentina e Capriolo, alimentando di molto gli interessi della podesteria e della stessa repubblica genovese.
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Chiesa parrocchiale di San Lorenzo nel capoluogo, il cui primo impianto, tardo gotico, risalirebbe al 1486. Oratorio dei Santi Antonio e Maria Maddalena nel capoluogo. Chiesa di San Giovanni Lantrua, eretta sul posto della casa natale del santo nel capoluogo. Chiesa di San Bernardo nel capoluogo. Chiesa di San Rocco nel capoluogo. Chiesetta di Sant'Antonio nel capoluogo. Santuario della Madonna della Montà presso l'area cimiteriale sovrastante il paese. Chiesa parrocchiale della Madonna della Misericordia nella frazione di Agaggio Inferiore. Chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo nella frazione di Agaggio Superiore. Oratorio di San Carlo Borromeo nella frazione di Agaggio Superiore, edificato di fronte all'omonima parrocchiale.
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Il comune basa la sua principale risorsa economica sull'attività del commercio, oltre che al turismo locale o vacanziero. Nel territorio sono presenti piccole imprese legate all'agricoltura - specialmente nella coltivazione della vite, degli ortaggi o degli alberi da frutta - o nella floricoltura specialmente della rosa. Oltre ad alcune industrie atte nell'estrazione dell'ardesia, esiste a Carpenosa una cava di pietre da costruzione. Infine sono collocate alcune attività artigianali fra cui laboratori per la lavorazione del ferro, segherie e falegnameria.
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Il territorio molinese sorge alla confluenza del torrente Argentina con il Capriolo, ai piedi della ripida dorsale, tra boscosi contrafforti in parte terrazzati, che discende da Triora. Sul territorio abbondante è la presenza di acqua che nei secoli fecero la fortuna di Molini, e dalla quale deriverebbe il toponimo. Il paese di Molini si estende lungo un'ansa del torrente, all'incrocio di importanti vie di comunicazioni dell'alta valle Argentina con le valli circostanti.
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