Pietrabruna, in breve
Pietrabruna (Priabrùna in ligure, Prebüna nella variante locale) è un comune italiano di 406 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
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Come molti borghi della Liguria, il borgo di Pietrabruna crebbe intorno ad una chiesa: in questo caso la chiesa di San Gregorio, dell'XI secolo e ancora visibile nelle sue forme romaniche. Dopo essere stato proprietà di Adelaide di Susa, moglie di Oddone di Savoia, il territorio entrò a far parte dei possedimenti dei marchesi di Clavesana. Successivamente il feudo passò dapprima ad Anselmo di Quaranta (de Quadraginta), signore di Lengueglia, e fu poi acquistata dal medievale Comune di Porto Maurizio nel XII secolo. Il passaggio impose la volontaria distruzione delle antiche fortificazioni precedenti, e la costruzione di un nuovo borgo, in posizione molto più elevata dell'originale villaggio.
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Chiesa parrocchiale di San Matteo. Sita al centro del borgo pietrabrunese, l'attuale edificio in stile neoclassico risale alla ricostruzione del 1844 su progetto di Giuseppe Lorenzetti. Sul sagrato sono collocati resti di colonne e capitelli che appartenevano alla chiesa quattrocentesca che qui sorgeva in precedenza. Del 1653 è il dipinto della Madonna del Rosario di pittore ignoto. Oratorio dell'Annunziata nel capoluogo. All'interno è conservata una tavola dell'Annunciazione del 1545 di Agostino da Casanova. Chiesa di San Gregorio nel capoluogo. Probabilmente dell'XI secolo, la prima citazione è risalente al 1103, è situata presso il cimitero.
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Museo etnografico e archeologico "Giuseppina Guasco". Diviso in due sezioni, nell'area dedicata all'etnografia del territorio sono conservati oggetti, memorie fotografiche e documenti del passato lavorativo, contadino e sociale pietrabrunese. La sezione archeologica espone, invece, i reperti rinvenuti durante le fasi di scavo condotte sul sito dell'altura del monte Follia (1031 m), risalenti all'Età del ferro e all'epoca augustea L'antico dolce tipico di Pietrabruna è la stroscia, una torta rustica di farina di frumento, impastata con olio extravergine d'oliva taggiasca, zucchero, lievito, scorza di limone grattugiato e corochinato (vermut bianco genovese).
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L'antico dolce tipico di Pietrabruna è la stroscia, una torta rustica di farina di frumento, impastata con olio extravergine d'oliva taggiasca, zucchero, lievito, scorza di limone grattugiato e corochinato (vermut bianco genovese).
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Un tempo Pietrabruna era conosciuta per la raccolta e la distillazione della lavanda, mentre oggi è diventata più importante la coltivazione degli anemoni che vengono avviati al mercato dei fiori di Sanremo per essere esportati, oltre all'olivicoltura, dal XV secolo attività tradizionale della zona.
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Il paese di Pietrabruna giace alle pendici del monte Faudo (1149 m) e alla cima secondaria del monte Follia (1031 m) e rispecchia il tipico borgo montano della Liguria. Il suo centro storico è formato dai caratteristici carrugi e dalle piccole piazze. Tra le vette del territorio pietrabrunese il monte Sette Fontane (781 m), il monte Croce (681 m), il monte Selletta (579 m) e il monte Casarazzi (474 m).
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